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4 OTTOBRE 2008 "Giornata del contemporaneo"

                                                     Promossa da   Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani

Nuoro, PICASS.ARTE GALLERY


Via IV Novembre 17,  Tel: 0784 255094   F:0784 255094  

Picass.arte.gallery@hotmail.it  

www.picassarte-gallery.eu


COLLETTIVA  di ARTE "CONTEMPORANEA"

Esposizione di opere di artisti contemporanei, sardi e nazionali. 4 ottobre 2008: Giornata del Contemporaneo -

Dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.30.

                           Pensaci - reinterpretato Alessandra Pala

 

Presentazione a cura di Silvestra Pittalis

Chi guarda l'artista "contemporaneo" è affascinato, ma anche affaticato, dalle potenzialità che la mente possiede nell’arte, dagli effetti percettivi comunque, che riesce a creare, effetti che io definisco "moto artistico fra il psicologico e il manuale” in una intuizione universale dell’interiorità umana.

Le pareti diventano dei veri e propri spazi, nei quali ogni sensazione assume caratteri differenti, si dilatano, portando l'osservatore in un viaggio profondamente interiore.

Tale mostra, inserita nel circuito nazionale AMACI, curata e allestita da KUREN, offre una panoramica,  che permette al visitatore di comprendere un progetto finale finalizzato, anche se non comprensibile spesse volte, da un punto di vista meramente “artistico tradizionale” inteso come ciò’ che è scuola, movimento, studio, nel senso specifico del termine.

Una sequenza di stanze, nella stanza dell’immaginazione, come le EMOZIONI del maestro BRUNO ANTONAZZO, opera caratterizzata da aperture, sprazzi di colore, ideata in modo che, chi la guarda potrà interagire con la mente, contemplando anche la materia che l’ha prodotta

Dei modelli di ALESSANDRA PALA, ideati a forma di cubo, di un colore bianco come la neve,   mostrano il fascino dello spazio bianco, forse studiato in anteprima o forse il risultato di una prova. Che cos'è il cubo o parallelepipedo bianco? È una costruzione della mente, non appartiene alla natura: anche se ha in se, insito lo spunto di un paesaggio innevato. Lo spazio diventa bianco perché perde i suoi connotati fenomenici, quelli che cadono sotto i sensi, e si fa percepibile solo con un atto del pensiero. Per meglio dire, esso si dispiega davanti ai nostri occhi grazie a un atto di linguaggio artistico.

Elemento dell’arte ecco la giovinezza

Che cammina in questo cubo bianco

Giovane donna che porti con te l’armonia

Sei entrata nel cuore dell’arte

In punta di piedi… Come dice Alessandro FLORIS in una delle sue innumerevoli creazioni, anch’esse estemporanee e contemporanee, ad indicare anche la poesia che va di pari passo col resto della creatività umana.

Il bianco come colore che contiene tutti i colori, come dimensione assoluta dove si riassumono tutte le dimensioni praticabili.

Nel lavoro degli artisti, e segnatamente in quelli che questa mostra raccoglie e mette a confronto, il tema “CONTEMPORANEO”  vale come metafora, è il punto di arrivo di ogni immagine possibile, il suo svanire, e contemporaneamente il suo ripresentarsi come istanza inestinguibile, sempre “arte dell’oggi”. Gli artisti qui presenti, appartenenti a diverse generazioni, sono accomunati da un'idea di lavoro per diventare strumento di analisi del proprio linguaggio. Il contemporaneo allora, diventa l'emblema di questo intento, perché il colore e il non colore esplicita la volontà di spoliazione di ogni tratto superfluo, perché lo sguardo si concentri sugli elementi focalizzati dal colpo d’occhio.

Per cercare di interpretare le opere bisogna concentrarsi per esempio sui cristalli mentali, idea trasparente, delle opere di LINA MANNU proiettata su una natura infinita, con indagini sull'atmosfera circostante e sull'ambiente armonizzato, concepite qui e ora, in questo momento.

Tempo e poesia, composizione e struttura, sintesi, disciplina e abilità fulminea catturano le immagini che attraversano le menti osservando “EVOLUZIONE ALARE” di Mario GASPA. Nuovi orizzonti visivi plasmati sulla retina,  con serenità d'animo, spazio e colore vengono studiati e esposti al fruitore con semplicità e armonia, ma anche con un dubbio insistente: anche questa è arte?.  Io dico di si …  

L'estetica dell'immagine è nel contenuto, proposto con equilibrio e misurato nei quadrati tricolori, geometrici di ANTONIO GALLINARO, dove la predominanza del bianco non fa scomparire gli altri due colori.

Giovanni Angelo Solinas  nell’opera ANNE MARIE va alla ricerca dell’l'infinito, ma lo fa col un rosso finito di luce intensa, quasi una Visione e sorpresa, mistero e sogno.

Colore, libertà e spazio sono le opere di ANTONIETTA ZIZI, essa rappresenta grande intensità con fantastiche vedute, raccontate quasi poeticamente, segreti nascosti e non svelati, tecniche ottiche e  richiami all'antico, confermando l'attualità del dibattito sull'arte contemporanea.

Nonostante le luci al neon, e le installazioni murali, il mistero viene rappresentato dalla contemporaneità dei due quadri di KUREN, dove la libertà sorvola su cieli sconfinati, spaziando su figure femminili senza tempo, in uno spazio senza spazio. È l'arte suprema dell'insegnante di se stesso a risvegliare la gioia della creatività e della conoscenza.

La contemporaneità dell’arte è una cosa che non può essere riprodotta, ma deve essere rappresentata attraverso un'altra cosa, attraverso il colore e la forma, si riscopre l’arte come ispirazione, indicando strategie visive e proponendo nuove soluzioni all'immagine, attraverso sperimentazioni ottiche di assoluta originalità.

Per Franz Kafka, chiunque sia in grado di mantenere la capacità di vedere la bellezza dell’oggi non diventerà mai vecchio.

Silvestra Pittalis